Biorivitalizzazione cutanea

Medicina Estetica: trattamenti viso

 

Come viene effettuato il trattamento?

1. Iniezioni intradermiche Dopo aver struccato e deterso la cute, le iniezioni intradermiche si eseguono con minuscoli aghi. Il principi attivi vengono iniettati con velocità e profondità variabile, in relazione alle necessità; il dolore, se percepito risulta comunque minimo tale da non richiedere nessun tipo di anestesia. I pomfi, dopo l’iniezione possono rimanere visibili per 20-30 minuti, così come l’eritema o l’eventuale edema. A livello del collo e del decolletè i segni possono essere visibili più a lungo. Il trattamento dura in genere 10-15 minuti. Da subito, il paziente può comunque truccarsi per nascondere l’eventuale lieve gonfiore e le eventuali piccole ecchimosi. 2. Elettroporazione I trattamenti di biorivitalizzazione possono essere attuati anche con sistemi trans-dermici come l’elettroporazione che preferiamo utilizzare nei pazienti affetti da couperose e/o fragilità capillare. Dopo un’accura detersione e una microdermoabrasione superficiale si introducono nei tessuti, in modo selettivo e profondo, sostanze medicamentose idrosolubili, tramite delle specifiche sonde che ne consentono la penetrazione e l’assorbimento, a livelli profondi ed in quantità impensabili con le metodiche tradizionali. La scelta di una metodica di veicolazione non invasiva aumenta notevolmente la compliance del paziente che non deve sopportare né il trauma psicologico delle iniezioni né i pomfi che per qualche giorno residuano, visibili sul volto e sul decolleté. La diffusione del prodotto avviene mediante il trasferimento sulla pelle di un particolare campo elettromagnetico impulsivo che ne aumenta transitoriamente la permeabilità e contemporaneamente fornisce un’adeguata forza accelleratrice alle molecole per attraversarla. Il solo effetto visibile al termine della seduta è rappresentato da un leggero arrossamento, più marcato nei pazienti con pelle particolarmente sensibile, che si risolve in 30-40 minuti. 3. Il prodotto utilizzato è un Medical Device di III° livello con marchio CE rilasciato dall’Istituto Superiore di Sanità e che ha come indicazione la prevenzione e cura dell’invacchiamento cutaneo.

 

Quando è indicato effettuare trattamenti di biostimolazione?

In campo estetico la biostimolazione può essere vantaggiosamente impiegata per il trattamento dell’aging cutaneo:
• prevenzione e cura dell’aging e del photoaging
• rughe
• lassità cutanea lieve
• in associazione al ringiovanimento globale con laser frazionato non ablativo 1540 starlux
• smagliature

Ad entrambe le metodiche, possono essere associate altre procedure di ringiovanimento come i peeling o i filler riassorbibil, laser, tossina botulinica.

 

Quanti trattamenti sono necessari?

Il protocollo di applicazione è personalizzato. In genere, prevede Una seduta ogni 7 giorni, per quattro volte; una seduta ogni 15 giorni per due volte. Mantenimento: una seduta mensile.

 

Cosa fare al termine del trattamento?

Il paziente, da subito, può truccarsi e, a casa, può utilizzare i suoi prodotti usuali o, se necessario, quelli consigliati dal medico. Gia’ dalle prime sedute è possibile osservare un miglioramento della texture e della compattezza della cute e un maggior turgore e luminosità. In alcuni casi, è utile l’associazione con integratori assunti per via orale, sotto consiglio del medico.