Odontoiatria Generale

Odontoiatria Generale

[tabs slidertype="left tabs" auto="yes" autospeed="15000"] [tabcontainer] [tabtext]IMPLANTOLOGIA[/tabtext] [tabtext]PEDODONZIA[/tabtext] [tabtext]GNATOLOGIA[/tabtext] [tabtext]RUSSAMENTO[/tabtext] [/tabcontainer] [tabcontent] [tab]

IMPLANTOLOGIA

Un impianto dentale è una radice dentaria artificiale fatta di un materiale biocompatibile e impiantata nell’osso mascellare o mandibolare per sostituire un dente perso. Costruito in titanio puro, un metallo dalle caratteristiche singolari: è talmente biocompatibile che l’osso entra in contatto diretto con la superficie metallica senza alcuno strato connettivo intermedio. Questa incorporazione del titanio nell’osso ricevente è denominata osteointegrazione. Un altro vantaggio del titanio è che non provoca mai reazioni allergiche, di rigetto o infiammatorie dei tessuti. Considerando anche le sue notevoli qualità meccaniche, il biomateriale titanio oggi è frequentemente usato anche per altri impianti medici, p.e. protesi d’anca, ginocchio ecc.

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PEDODONZIA

La Pedodonzia è quella parte dell’odontoiatria che si rivolge ai pazienti di età scolare e prescolare, diversificando e adattando le modalità terapeutiche odontoiatriche alle peculiarità presenti nei piccoli pazienti.
Alta valenza viene data all’approccio psicologico cercando di creare un ambiente privo di tensioni e possibilmente allegro. Maggiore è il grado di piacevolezza percepita dal giovane paziente e migliore sarà il suo grado di collaborazione alle cure odontoiatriche.
Durante le visite periodiche che dovrebbero avere una frequenza quadrimestrale la famiglia viene istruita e aggiornata sulle basi minime di igiene alimentare e di igiene orale mentre il piccolo paziente prende sempre più confidenza con l’ambiente, il personale ed il medico.
La Pedodonzia si occupa delle cure dei denti decidui e permanenti, della sigillatura dei solchi occlusali e dell’ortodonzia intercettava precoce.

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GNATOLOGIA

La gnatologia è il settore dell’odontioatria moderna che si occupa dell’occlusione, cioè del modo in cui i denti articolano tra loro nel masticare. Possono esserci disturbi nella masticazione perché i denti sono affollati e storti (occlusione scorretta), oppure perché il soggetto ha abitudini viziate come quella di stringere o digrignare i denti (serratore o bruxista), generando un sovraccarico funzionale che provoca una perenne contrazione dei muscoli masticatori e un carico eccessivo all’ATM, cioè all’articolazione della mandibola. I sintomi sono vaghi e strani: mal di testa, contratture cervicali, stanchezza al viso al risveglio, denti indolenziti, dolore davanti all’orecchio o all’occhio, incapacità di aprire del tutto la bocca ecc. E’ una patologia in forte aumento per il carico di stress che ognuno di noi accumula.
Le cure: è importante parlare di questi problemi, anche vaghi, con lo specialista, che può utilizzare vari sistemi per migliorare la situazione: miorilassanti, bite notturno, bite notturno/diurno, molaggio selettivo, ecc. Si tratta di una problematica molto delicata, che richiede una lunga esperienza da parte del medico per risolvere la meglio disturbi così vari e articolati.

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RUSSAMENTO

Circa il 40% della popolazione dei paesi industrializzati russa. Durante il sonno i russatori possono avere brevi arresti della respirazione, (apnea del sonno), essi durano circa 10 secondi, dopodiche’ si riprende il ritmo respiratorio in modo quasi esplosivo e rumoroso. Questa situazione viene definita una Apnea Ostruttiva del Sonno (A.O.S.). E’ un vero e proprio arresto della respirazione causato dalla restrizione delle vie aeree, determinato a volte da una caduta all’indietro della mandibola.
Nel russatore affetto da questo problema, c’e’ un minor numero di atti respiratori validi all’apporto di ossigeno nei polmoni, l’aumento conseguente di anidride carbonica in circolo e’ causa dell’ insorgenza di sonnolenza diurna, cefalee, riduzione della capacita’ di concentrazione e soprattutto coinvolge il miocardio affaticandolo.
Si puo’ ovviare a questi disagi con l’uso di un dispositivo notturno che deve essere prescritto in concertazione tra lo specialista Otorinolaringoiatra e l’Odontoiatra.

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