ORTODONZIA

ORTODONZIA

ORTODONZIA

Denti diritti e regolari sono considerati un simbolo di gioventù, successo e dinamismo, rafforzano l’autostima e la sicurezza di sé. Ma allineare i denti non crea solo benefici per l’estetica del sorriso. Infatti denti affollati e storti delimitano zone difficilmente accessibili allo spazzolino, dove si deposita la placca batterica aumentando notevolmente il rischio di carie e parodontopatie rispetto a denti posizionati correttamente. Inoltre il carico errato dei muscoli masticatori e delle articolazioni temporo-mandibolari in seguito alla malocclusione può esitare nei soggetti predisposti in tensioni muscoloarticolari e difetti posturali.
Ovviamente non tutti necessitano di un apparecchio ortodontico. Per saperlo si deve consultare un ortodontista possibilmente entro gli otto anni di età anche se non sarebbe male consultare il professionista fin dai cinque anni di età del bambino per escludere la presenza di una malocclusione severa che richiede un trattamento intercettivo precoce. Durante la prima visita ortodontica, l’ortodontista valuterà se il piccolo paziente non ha necessità di trattamento, oppure richiede di essere visitato periodicamente per monitorarne crescita ed occlusione. Nei casi in cui il paziente presenta una malocclusione già trattabile, il medico propone lo studio cefalometrico. Questo altro non è che una analisi accurata del soggetto in esame valutandone i record diagnostici (radiografie, foto, impronte e quanto altro necessiti il caso specifico) per poi sviluppare una diagnosi della disgnazia e proporre un piano di trattamento che individui modalità, tempi e costi della terapia necessaria.